San Vito Lo Capo


Vista panoramica di San Vito Lo Capo | Fonte: Google

Chi viene a San Vito lo fa soprattutto per il suo mare e la sua spiaggia: quasi tre chilometri di sabbia bianca e finissima, bella da fare invidia ai più rinomati paradisi dei mari del sud. Consigliare un particolare tratto di spiaggia ai bagnanti è impossibile, l'uno vale l'altro, e tutti sono incantevoli. Il fondale marino degrada dolcemente verso il largo, e le correnti non lambiscono minimamente questa zona, che dunque è particolarmente indicata anche per coloro che non si considerano abili nuotatori e per i più piccoli. Chi invece preferisce gli scogli alla sabbia, ha solo l'imbarazzo della scelta: dalla Riserva Naturale dello Zingaro a quella di Cofano; Baia Santa Margherita a Macari (frazione a 4 km) e Castelluzzo (altra frazione a 9 Km) con le sue calette di ciottoli e la piccola spiaggia, le possibilità di fare meravigliosi bagni e di godere nel contempo di un paesaggio splendido sono innumerevoli.

"L'Italia, senza la Sicilia, non lascia alcuna immagine nell'anima: qui comincia tutto."
(J. W. Goethe)

La spiaggia di sabbia bianca e finissima, l'acqua cristallina del mare dai colori cangianti, l'armonia di colorate piante d'ibisco, oleandri e fiorentissime buganvillee che si mescolano ai profumi di gelsomino e di cous cous… questo è San Vito Lo Capo. L'ospitalità sincera degli abitanti, l'accoglienza, la cucina locale che ha fatto del cous cous il piatto tipico al quale è dedicata ogni anno la manifestazione enogastronomica internazionale “Cous Cus Fest” e la cordialità degli operatori turistici che hanno investito, improntando le proprie attività ricettive, in un turismo di tipo relazionale hanno fatto conoscere ed apprezzare San Vito Lo Capo nel mondo. Il Paese con le sue case basse e bianche, pur avendo avuto un discreto sviluppo edilizio negli anni, ha in ogni modo mantenuto la tipologia di villaggio di pescatori che è stato un tempo.

Distante da Trapani appena 38 chilometri e circa 100 da Palermo, San Vito Lo Capo insiste su una baia dalle acque poco profonde e tranquille tra la Riserva Naturale dello Zingaro e quella di Cofano. San Vito Lo Capo definito «Perla della Costa Gaia» non è in ogni modo l'unica meraviglia da scoprire in questo incontaminato tratto di Costa della Sicilia Occidentale in quanto Macari (piccola frazione a 3 Km) con la veduta dei tramonti tra i più emozionanti al mondo sul Golfo di Cofano, Castelluzzo (altra frazione a 9 Km) con le sue numerose calette di ciottoli e la piccola spiaggia antistanti il Golfo di Cofano contribuiscono a rendere incantevole lo scenario che si presenta agli occhi del turista, desideroso di trascorrere a San Vito Lo Capo una vacanza in pieno relax. Non manca in ogni modo, per chi ama vivere la vacanza in maniera più intensa, la possibilità di compiere escursioni e trekking alla Riserva dello Zingaro, visite ai vicini siti archeologici di Segesta e Mothya (solo per citarne alcuni), gite in barca, corsi di vela e di sub e tantissime altre attività.